Il titolo è la domanda che ci siamo fatti in parecchi vedendo lo spettacolo della lunga fila di tavoli e panche della cena sociale. Ma partiamo dall’inizio. Questo mirabolante finale di stagione ha regalato vari spunti per fare due chiacchiere.

Prima di tutto, gli italiani di categoria a Riccione. A quelli di quinta hanno partecipato in tre – Marco, Miryam, Roberto. Nei doppi, tanto divertimento ma nessun risultato memorabile; molto meglio nei singolari, dove tutti e tre hanno passato il girone e Miryam ha anche superato un turno del tabellone. C’è stata inoltre occasione di conoscere due ottime gelaterie e una superlativa piadineria e, per chi ci è riuscito, anche di vedere il documentario “Vittorio a tavolino”. Da consigliare.

Ai campionati di quarta hanno partecipato Andrea, Daniele, Dodò e Gabo. Un po’ sfortunato il doppio Andrea-Daniele che ha incontrato al primo turno e perso per 3-2, 11-9 al quinto, con una coppia che è andata a medaglia; si è arreso a un passo dal podio invece il doppio formato da Dodò con Thomas del Cles, che ai quarti hanno pagato dazio con gli emiliani Pacchiosi e Armani.

Nel singolare sono stati disputati buoni gironi, con Gabo che però non è riuscito nell’impresa di battere due puntinari e non è andato oltre il girone. Sic transit gloria mundi. Gli altri tre invece lo hanno superato; Dodò e Daniele si sono poi fermati al primo turno del tabellone, mentre Andrea ne ha passato uno grazie al successo per 3-2 sul giovanissimo Somaini del Milano Table Tennis. Bilancio complessivamente positivo. Si poteva fare di più? Probabilmente sì ma bisogna sapersi accontentare. E comunque non ci stufiamo di dire che oltre al risultato conta il percorso fatto e per noi è più importante il secondo del primo.

Domenica 7 giugno torneo sociale nella palestrona della Vela in tre turni successivi, dodici ore ininterrotte di tennistavolo, un sacco di partite per tutti, dalle 9.30 alle 21.30. Nel torneo dei più piccoli, podio al femminile con Sara che ha preceduto Desiree e Giulia. Nel torneo dei “medi”, oro per Samuele C. davanti a Miryam e Marius. Nel torneo dell’alta nobiltà, Daniele davanti ad Andrea e Marco, mentre in quello di consolazione Giobo ha preceduto Sandro e Miryam. Nell’one point slam, novità di quest’anno, ancora Daniele al primo posto, in questo caso davanti a Sandro, in forma smagliante.

Per finire, martedì 9 c’è stata la cena sociale. Eravamo quasi ottanta … e non c’erano nemmeno tutti. È stata l’occasione per mangiare e bere insieme nonchè per ricordare le molte cose positive successe in questa stagione che per noi ha visto un rinnovo del direttivo, l’ingresso di un preparatore atletico tra i tecnici, un numero altissimo di squadre iscritte ai vari campionati, giovani cresciuti, adulti migliorati, anziani ringiovaniti, partecipazioni a tornei provinciali e nazionali, vittorie, sconfitte, salvezze. Adesso è il momento di tirare il fiato … ma non per tutti: alcuni irriducibili non rinunceranno agli ultimi over di giugno, e siamo certi che terranno alta la bandiera arancio nera.